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Con Banca Etica per proteggere democrazia e sovranità in Europa

Ci siamo anche noi tra le quattordici organizzazioni della società civile italiana che hanno firmato la lettera promossa da Banca Etica insieme alla Federazione Europea delle Banche Etiche e Alternative (Febea), per chiedere a Commissione Europea e al Governo italiano un intervento urgente volto ad arginare gli effetti dell’uso arbitrario di sanzioni unilaterali degli USA. Una missiva denominata “Appello alle istituzioni europee e italiane sulle sanzioni estere” nella quale chiediamo risposte urgenti sulla necessità di proteggere persone, organizzazioni e banche europee dal sempre più frequente uso politico degli strumenti pensati per contrastare il terrorismo e la criminalità internazionali. Una visione già ribadita nel nostro precedente appello (qui l’articolo) a seguito della vicenda che ha coinvolto il collettivo Autistici/Inventati (A/I) e che le realtà del Terzo Settore possono sottoscrivere scrivendo una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Sintesi delle richieste contenute “Appello alle istituzioni europee e italiane sulle sanzioni estere”: 

I firmatari
Banca Etica, Acli, Altromercato, Aoi-Associazione delle ONG Italiane, Arci, CNCA, Consorzio CGM, Coopfond, Febea, Gruppo Abele, Legacoop, Libera, MAG2 Finance, Mediterranea Saving Humans e Oxfam

Qui il testo integrale della lettera: https://www.bancaetica.it/app/uploads/2026/10/Open-letter-to-EU-and-ITA-institutions-on-foreign-sanctions.pdf

on 05 Ottobre, 2026