Stampa

MAG2 alla manifestazione “È possibile” di Libera

Milano, 21 marzo 2023 - Migliaia. Migliaia di bandiere, di zaini, di mani, di striscioni. Migliaia soprattutto di ragazze e ragazzi. Scuole da tutta Italia, gruppi di Scout, sindacati, associazioni, ANPI, enti locali, semplici cittadini senza stemma. Tutti assieme per la Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti di mafia, la 28* che dopo ben 13 anni è tornata a Milano. Da Porta Venezia a Duomo, per due ore sono sfilate tantissime persone, tutte diverse, ma motivate dalla stessa ragione – la legalità.

All’arrivo in piazza, un grande palco allestito con monitor per gli interventi (con interprete LIS come in tutte le manifestazioni di Libera), le sedie per i familiari delle vittime, lo spazio riservato ai Gonfaloni e la musica inconfondibile della tromba del maestro Raffaele Kohler. Lucilla Andreucci ha moderato la mattinata, fra gli interventi di apertura e di chiusura e i 45 minuti di lettura di tutti i nomi delle vittime innocenti di mafia, scandite da parenti, referenti dell’associazionismo antimafia, rappresentanti delle forze dell’ordine e dei pompieri, della Chiesa, dei sindacati, degli Enti locali e della politica, dei movimenti: fra gli altri, Elly Schlein, Vittorio Agnoletto, Nando Dalla Chiesa. L’ultima parola è stata del Presidente di Libera, Don Ciotti, che ha richiamato l’attenzione alle prossime Olimpiadi Invernali con tre parole – trasparenza, rispetto, responsabilità – e ha ricordato la lettera inviata per questa importante ricorrenza dalla senatrice a vita Liliana Segre.

on 27 Marzo, 2023